| Arrivo a TURSI
Il
paese è raggiungibile attraverso una comoda rete stradale comprendente
tre importanti arterie della Basilicata, Sinnica, Val d'Agri, SS106.
A Percorrendo
la superstrada 'Val d'Agri', a fondovalle lungo il fiume Agri, si attraversa
il paesaggio dei calanchi ai quali si è ispirata la vena pittorica
e poetica di Carlo Levi.
B Se
si proviene dal litorale Ionico, percorrendo la 'SS.106 Ionica', Taranto-
Reggio Calabria, volgendo per la provinciale Policoro-Tursi si attraverso
il tipico e desolato paesaggio lunare dei calanchi, ove un tempo fiorirono
Pandosia, Eraclera, Anglona, che hanno ispirato la poesia di Albino Pierro.
C
Se si percorre la superstrada 'Sinnica',
lungo i verdi giardini di arance e pesche di Tursi, si attraversa il 'Pietroso
Sinni', ispiratore dei versi della poetessa Isabella Morra di Favale, oggi
Valsinni.
Si giunge comunque
al grande bivio di ponte Masone, costruito nel 2002, e seguendo l'indicazione RABATANA, si raggiunge Piazza
Maria SS.di Anglona, centro del paese, attraversando la vecchia strada panoramica
provinciale;
seguendo invece l'indicazione TURSI si
passa per il Rione S.Quaranta e si giunge in Piazza Maria SS.di Anglona,
seguendo una moderna bretella della provinciale.
Dalla provinciale Colobraro-Tursi,
si raggiunge il versante ovest del paese e attraverso Via Roma si arriva
al centro.
Nella moderna piazza
Maria SS. di Anglona si può consumare la colazione, gustare dell'ottimo
caffè ed avere un primo impatto col paese e la sua gente.
Dopo una visita alla
Cattedrale e un rapido giro per Via Roma, si può organizzare l'itinerario
per visitare la Tursi antica con i vecchi palazzi, le caratteristiche case
addossate una sull'altra e separate da strette e ripide viuzze, i luoghi
Pierriani, le Chiese, la Rabatana.
vedi CENTRO STORICO |