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    LA CITTA' DI TURSI
       
TURSI, profumato dai rosmarini e dalle zagare degli aranceti, sorge sui costoni di una roccia arenaria, la timpa, in prov. di Matera.
       L'antico centro storico è sovrastato dai resti del Castello Gotico del V secolo e dalla Saracena Rabatana ed offre al visitatore un panorama di incomparabile bellezza.
       Ricco di storia, cultura, chiese e conventi, è sede di una Diocesi millenaria e custode della poesia di Albino Pierro e del meraviglioso Santuario di Anglona. Dal 1996 si fregia del titolo:TURSI CITTA' DI PIERRO.


        Il 4 Maggio 2006, il Presidente della Repubblica Ciampi ha insignito Tursi del titolo di CITTA'.
Nelle foto il nuovo stemma dipinto da Antonio Farina NEL 2006.


IL NOME e LO STEMMA
     Il nome di TURSI si fa derivare da Turcico o Turcicus, suo probabile fondatore, trasformato in Tursico e poi in TURSI; secondo alcuni il nome deriva da turris (torre), con riferimento alla torre del castello.
   

 
    Lo stemma di Tursi è una torre cilindrica a tre piani sormontata dal sole, adornata con due rami di alloro e affiancata da due alberi di ulivo. 
Ogni atto, bandiera, manifestazione, scritto, rappresentanza, è segnato da questo simbolo.
     La torre ricorda il castello e le origini intorno ad esso, il sole simboleggia la luce e la vita, i due rami di alloro la gloria e la prevalenza su Anglona, gli alberi di ulivo rappresentano la ricchezza della terra tursitana.comunale, a nostra memoria, lo stemma è stato sempre rappresentato, come lo è tuttora, dalla torre con gli ulivi, l'alloro e il sole.  
    Il Nigro nella sua "memoria topografica istorica sulla città di Tursi", 1851, riporta una torre a tre piani , cinta da due rami d'alloro e ai lati due alberi.        
 Il Racioppi nella "Storia dei popoli di Lucania e Basilicata, 1889, asserisce che lo stemma di Tursi è una torre sormontata dal sole con ai piedi due ulivi, cinta di rami di alloro.
    Rocco Bruno, storico locale, riferisce infine che su atti notarili del XVI secolo è riportato sempre da questo stemma. 
     
NELLE ILLUSTRAZIONI,  lo stemma ai tempi dello storico Antonio Nigro, riportato nel testo 'Istoria di Tursi', 1851;
lo stemma riportato sui documenti amministrativi fino agli anni 90 del 1900;
stemma dipinto sulla parete di fondo della 'Società Operaia di Mutuo Soccorso' in Piazza Plebiscito, TURSI;
lo stemma interpretato e ridisegnato da Nicola Crispino;
lo stemma moderno attualmente adottato dall'amministrazione comunale.

La posizione geografica

40°15' longitudine;
16°25' latitudine;
Italia meridionale, Basilicata
Equidistante dai Fiumi Agri e Sinni;  
a 20 km dal mar Ionio.
Appena all'interno
della piana Metaponto-Sibari.
DISTANZE APPROSSIMATE IN LINEA RETTA:
Statale106, Taranto-Reggio Calabria, km 20;
Superstrada Basentana km 20
Superstrada Val d'Agri km 5
Superstrada Sinnica km 4
  Policoro km 20
Matera km 50;
Bari km 100;
Potenza km 80;
Taranto km 70;
Cosenza km 110.;
Maratea, km 70;

      Tursi, è un centro agricolo molto antico e importante.  Sorge in una vallata tra i fiumi Sinni ed Agri, a 20 km dal mar Ionio.
      Il suo territorio ha un'estensione di circa 156,93 km di terreno, che si estende in forma oblunga, km (20 x 8) circa, dall'interno collinoso verso i fertilissimi pianori, ove fiorirono Pandosia ed Anglona. Confina con Colobraro, Sant'Arcangelo, Policoro e con i fiumi Agri e Sinni sulle cui sponde si trovano i giardini coltivati ad arance e pesche.
     Il centro abitato è attraversato dal torrente Pescogrosso. Comprende le seguenti frazioni: sull'Agri Caprarico con 200 abitanti e Marone, sul fiume Sinni Filici mentre sul pianoro tra i due fiumi la frazione di Panevino, con circa 300 abitanti.
CLIMA E TEMPERATURA
       Il clima di Tursi è mite. D'estate si toccano punte anche di oltre 35° e d'inverno raramente il termometro scende verso 0°. La neve a volte fa la sua comparsa. D'inverno si teme il gelo, dannoso per le delicate colture di agrumi e d'estate si teme la siccità che pregiudica le coltivazioni di frutteti ed ortaggi.
CULTURA
        È sede della Comunità Montana del Basso Sinni, sede Notarile e sede Vescovile.
Oltre alle scuole elementari e medie, operano il Centro Regionale di Formazione Professionale, oggi AGEFORMA, dal 1967 e l'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri dal 1973, che svolgono la funzione culturale e formativa soprattutto verso i paesi della Comunità Montana del Basso Sinni.
Nell'ambito delle attività sportive, culturali e ricreative operano l'associazione culturale “Amici di Tursi”, le società sportive di Basket e di Pallamano”, la società bocciofila Tursitana, il “Gruppo Folklorico Anglona-TURSI”, il Gruppo Cultori di Storia e Tradizioni Locali, la PRO-LOCO TURSI, IL Circolo “Unione 2”, l'associazione ACLI.

                                                            LA SCHEDA
POPOLAZIONE abitanti    5446  al 31 Agosto 2003
famiglie  1923   al 31 Agosto 2003
TERRITORIO
156,93 kmq.    parte collinoso, parte in piano
ALTITUDINE abitato
PIAZZA M.SS.D'ANGLONA 183 m slm
CENTRO STORICO, media 210 m slm
PIZZO DELLE MONACHELLE 239 m slm
SAN FRANCESCO 268 m slm
SAN ROCCO 297 m slm
RABATANA 305 m slm
CASTELLO 346 m slm
COORDINATE
latitudine 16° 25' - longitudine 40° 15'
IDROGRAFIA
Fiumi AGRI e SINNI , torrente Pescogrosso
DISTANZA DAI FIUMI
circa 4 km da ciascun fiume
FRAZIONI principali
PANEVINO e CAPRARICO
FESTA PATRONALE
S.FILIPPO NERI, 26 Maggio
FESTA MADONNA di ANGLONA
8 Settembre (RITI 1-8 Settembre)
Madonna dell'Icona
Madonna delle Grazie
Ricorre il 2 Luglio, Rabatana
Ricorre la 2a Domenica di Luglio
MERCATO e FIERE giorno 20 DI OGNI MESE;  fiera di Anglona 2 settembre

L'amministrazione comunale:

  



Sindaci
che si sono succeduti
dal 1945 al 2008

Il Dott.Guida Antonio
è l'attuale
Sindaco di TURSI

Struttura Amministrativa:
UFFICI DEMOGRAFICI, 1° livello, Viale Municipio;
AREA CONTABILE, 2° livello, Piazza M.SS.Anglona
AREA TECNICASERVIZI
SOCIO-CULTURALI, 3° livello, Piazza M.SS.Anglona
AREA AMMINISTRATIVA, SINDACO e Amministrazione, 4° livello, Piazza M.SS.Anglona
                         VIGILI URBANI, Via S.Quaranta

La Diocesi di TURSI-LAGONEGRO      
Il 1976, la Congregazione dei Vescovi modificò i confini delle Diocesi riportandoli negli ambiti Regionali.
      La Diocesi di Anglona-Tursi lasciò i paesi della Calabria e accorpò i paesi della provincia di Potenza.         
      La Diocesi prese il nome TURSI-LAGONEGRO divenendo la Diocesi dei due mari, Ionio e Tirreno, con morfologia ed economie diverse e una popolazione di 140.000 abitanti su un territorio di 2500 kmq.    
Mons.Vincenzo Franco è stato l'ultimo Vescovo della Diocesi Anglona-Tursi e il primo della Diocesi TursiI-Lagonegro.   La diocesi comprende 7 paesi della provincia di Matera e 32 della provincia di Potenza.

    Provincia di Matera:
TURSI, sede della Cattedra Vescovile, COLOBRARO, NOVA SIRI, POLICORO, ROTONDELLA, SAN GIORGIO LUCANO, VALSINNI,
     Provincia di Potenza:
LAGONEGRO, sede della Concattedra Vescovile, CALVERA, CARBONE, CASTELLUCCIO INFERIORE, CASTELLUCCIO SUPERIORE, CASTELSARACENO, CASTRONUOVO SANT'ANDREA, CERSOSIMO, CHIAROMONTE, EPISCOPIA, FARDELLA,
FRANCAVILLA SUL SINNI, LATRONICO, LAURIA, MARATEA, MOLITERNO, NEMOLI, NOEPOLI,
RIVELLO, ROCCANOVA, ROTONDA, SAN CHIRICO RAPARO, SAN MARTINO D'AGRI,
SAN SEVERINO LUCANO, SANT'ARCANGELO, SARCONI, SENISE, SPINOSO, TEANA,
TERRANOVA DI POLLINO, TRECCHINA, VIGGIANELLO.
      
      L'attuale Vescovo della Diocesi è Mons. Francescantonio Nolè, nato a Potenza il 9 Giugno del 1948, che ha fatto il suo ingresso in Cattedrale il 7 Gennaio 2001.
      Anglona conserva il titolo di Diocesi, considerata la sua importanza storica -religiosa e culturale. Il primo Vescovo titolare di Anglona è stato mons. Andrea Cordeo Lanza di Montezemolo. Attualmente è Vescovo titolare mons. Giuseppe Pinto che non rappresenta un simbolo puramentesimbolico ma una presenza viva e costante nella giurisdizione della Diocesi di TURSI-LAGONEGRO. Mons.Pinto è stato in visita ad Anglona il 14 Settembre 2002.