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TURSI
moderna ![]() Al termine della seconda guerra mondiale anche per Tursi scoccò l'ora della rinascita: l'abbraccio dei reduci, la ricomposizione delle famiglie, la ripresa delle attività agricole ed artigiane, consentirono, dagli anni cinquanta in poi, un notevole progresso civile ed economico del paese. Si costruirono case, strade, strutture sociali, edifici e servizi pubblici, per meglio soddisfare le crescenti necessità della popolazione. Le prime opere di costruzione furono eseguite nella parte bassa del paese, lungo la Provinciale Policoro-Tursi-Colobraro, strada di attraversamento interno denominata Via Roma, dove la maggior parte dei cittadini cominciò a trasferirsi perché più comoda ed accessibile agli automezzi. La parte moderna di Tursi si è formata nelle parti basse del vecchio abitato, con la costruzione di innumerevoli case eseguite senza criterio e in assenza di specifici piani di edificazione. L'ampliamento a valle del centro abitato ha interessato la zona del canale Pescogrosso seguendone l'andamento fin nei punti estremi. Con la costruzione delle 'Palazzine' e delle prime case in Via Roma, si è dato l'avvio alla formazione, ad ovest del paese, del Rione Piana o Europa e del Rione Costa, lungo la strada che porta a Colobraro. In seguito sono sorti i rioni Sant'Anna e Santi Quaranta. Via
Roma, fiancheggiata da negozi e moderni palazzi, unisce l'antico centro
con la parte moderna di Tursi. · Il Rione Piana, denominato anche Rione Europa, in quanto le strette vie sono intitolate agli stati europei, rappresenta il pessimo risultato di una lottizzazione che, forse, non prevedeva, anche per Tursi un così rapido progresso, specialmente nel campo dei mezzi di trasporto. · Il Rione Costa, sul versante della collina di S. Rocco, ha le scomode vie intitolate ai caduti Tursitani per la Patria e presenta gravi difficoltà di viabilità. · Il Rione Sant'Anna, sulla sponda destra del torrente Pescogrosso, in località Gelseto, è in posizione frontale rispetto a tutto il centro abitato ed è collegato a Piazza Maria SS. di Anglona tramite la gradinata esterna della struttura del moderno edificio del Municipio. · Il Viale S.Anna, nel rione omonimo, si snoda lungo il Pescogrosso, ed è la più veloce e comoda arteria di collegamento agli altri rioni di Tursi. Lungo il Viale, il giorno 20 di ogni mese, da oltre 10 anni, si svolge il mercato mensile di vestiario e merci varie. · Il rione Santi Quaranta, sorto negli anni settanta ed ancora in via di completamento, è senz'altro il meglio esposto. Comprende l'edilizia popolare, le case delle cooperative, il campo sportivo, il campo di tennis, la scuola materna e l'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri. E' sorto nelle cosiddette 'piane di Santi Quaranta', a oriente del paese ed è dominato dall'alto dalla Rabatana e dal convento S. Francesco. Una moderna strada a scorrimento veloce (1987) collega il rione con ponte Masone, incrociandosi con la vecchia provinciale, pure in esercizio. Le due arterie, vecchia e moderna si ricongiungono presso le Manche all'inizio di Via Roma, antico ingresso del paese. La parte moderna è completamente percorribile con gli automezzi mentre il centro storico è raggiungibile in auto soltanto attraverso alcune strade principali. L'abitato è in continuo sviluppo e tende ancora ad espandersi verso oriente, nella località ponte Masone dove si sta operando per l'insediamento industriale. Le case non sono più quelle basse di una volta, ad uno o due piani, con muratura di pietre. Ora sono sorti palazzi a tre o quattro piani con appartamenti moderni che mostrano l'avvenuto passaggio dall'economia tradizionale di un'agricoltura povera verso un'economia di un'agricoltura più florida ed in espansione verso il settore terziario dei commercianti e dei professionisti notevolmente in aumento. |
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TURSI,
Piazza Maria SS. di Anglona e Via Roma Chi
giunge a Tursi si trova immediatamente nel centro economico, politico,
religioso e sociale del paese.
Nel 2006 il monumento ai caduti è stato spostato e ristruttutrato in un punto di migliore centralità. |
| IL
SEDILE DI TURSI
I
Sedili erano sorti in epoca medioevale come luoghi di aggregazione nei
quartieri ove abitavano le famiglie dei nobili i quali, per discutere
e trattare di affari sia privati che pubblici, si radunavano in appositi
edifici costruiti all'incrocio delle strade. |