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    Il Beato Lentini a TURSI

       Da Venerdi 7 Marzo a Lunedì 10 Marzo, la statua e le reliquie del Beato Domenico Lentini sono state esposte nella Cattedrale dell'Annunziata di Tursi alla venerazione dei fedeli.
       Il Beato Lentini nasce a Lauria PZ il 20 Novembre 1770.
       Nel 1794 è ordinato sacerdote. Nel 1997 il papa Giovanni Paolo II lo ha proclamato Beato.

Dall'alto, da sinistra a destra:
L'arrivo presso la statua di S.Pio; in piazza Cattedrale;
l'entrata in Cattedrale; l'uscita dalla Cattedrale per la partenza;
sul sacrato; il saluto al Beato Lentini.

CITTA' di TURSI
Tursi, ricca di Storia-Cultura-Religiosità è CITTA'.
   Con decreto del 4 Maggio 2006, del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il Comune di Tursi è stato insignito del titolo onorifico ndi CITTA'.
   La richieta del riconoscimento è stata adoddata nella seduta consiliare del 30 Gennaio 2006 e inoltrata al Presidente della Repubblica e al Ministro dell'Interno.
   Tursi è sede di una Diocesi Millenaria ed è stata capoluogo del Thema di Lucania sotto i Bizantini, essendo tra i centri più popolati e importanti della basilicata.
   Nel 1546 unendo le diocesi di Anglona e di Tursi, la Cattedra Vescovile fu trasferita a Tursi con il riconoscimento e l'assegnazione del titolo di 'Città di Tursi' dalla Chiesa di Roma. Il titolo è stato conservato fino al 1870 essendo uno dei centri più importanti della regione con un ceto nobiliare e un'attività socio-culturale e religiosa rilevanti.


La statua di San Pio da Pietralcina
   Anche Tursi ha la statua di San Pio.
   La Comunità sacerdotale di Tursi informa che le autorità religiose e civili hanno individuato il luogo ove collocare la statua in Santi Quaranta dove non esiste nessun segno religioso che richiami la presenza di Dio. E' un gesto di attenzione per questo rione facilmente raggiungibile e il Santo può essere oggetto di venerazione da parte di tutti i fedeli. 
   San Pio dovrà ricordare a tutti la centralità di Cristo, l'amore per la Chiesa, il valore della S.Messa e della Confessione.
   Sabato 23 Settembre, dopo la S.Messa delle 17,30 in Cattedrale, la statua di S.Pio è stata portata in processione lungo Via Roma fino al bivio Pineta e lungo Viale S. Anna, seguita da una moltitudine di fedeli, fino a raggiungere il sito in Via Santi Quaranta ove è stata collocata su un apposito piedistallo.
   La statua è stata offerta dalla Chiesa all'Amministrazione Comunale di Tursi che ha messo a disposizione lo spazio necessario ed ha provveduto alla costruzione del piedistallo e delle aiuole circostanti.
   Domenica 24 Settembre, alle ore 18,30, è stata celebrata la S.Messa ai piedi del Santo.
   Notevole e sentita è stata la partecipazione del popolo.


Il semaforo e la rotatoria
   Il semaforo al ponte Petrilli, in attesa da questa estate, oggi pomeriggio 2 Ottobre ha iniziato a lampeggiare con i suoi colori rosso, giallo, verde, dopo una settimana di rodaggio del giallo lampeggiante.
   Regolerà il traffico proveniente dalla provinciale Tursi-Policoro (Via Roma dell'abitato) e dalla bretella (prolungamento di Viale S.Anna) che porta a ponte Masone, traffico che defluisce nel centro abitato per Via Roma, Viale S.Anna, strada per il Cimitero, Via Roma delle Manche, Rione S.Quaranta.
   Sono ben cinque diramazioni percorribili a piedi e con autoveicoli.

   La rotatoria è stata realizzata nel punto centrale di Piazza M.SS. di Anglona, Piazza Cattedrale e piazza del mercato. Regola, rallentando la velocità, il traffico lungo Via Roma.
   Al centro è previsto un orologio, un datario e un termometro per la temperatura.
   Alla parte nuova della CITTA' DI TURSI si aggiungono così altri tasselli di modernità.
      

La piazza del mercato coperto.
          
           Ultimati i lavori di pavimentazione della piazzetta antistante il mercato coperto e prospiciente il bivio rotatorio della 'grande piazza', lo spazio mostra la sua nuova immagine:
L'ulivo (il quarto ulivo dell'intera piazza) ha sostituito il vecchio salice;
i sedili di marmo hanno preso il posto dei troppo comodi sedili in ferro;
la fontana, restaurata, è al suo posto.

           


Ex convento di San Francesco
       
        Continuano i lavori di ripristino dell'ex convento di S.Francesco risalente al 1441, e successivamente ampliato nel 1600.
        Adibito a cimitero fino al 1894, fu chiuso definitivamente il 1914 anche se la chiesa è rimasta funzionante fino agli anni cinquanta del novecento.
       Nella Chiesa, sotto gli altarini laterali, sono venuti alla luce le pitture che coprivano l'originale struttura.


      La pittura sotto il primo altare, a destra entrando, porta la data 1377 e ciò fa supporre che la Chiesa sia stata costruita nel XIV secolo e, considerando la tecnica di allora, il tempo e i mezzi occorrenti, l'inizio della costruzione porterebbe alla prima metà del 1300.
       Secondo altri le pitture sarebbero state eseguite nel 1500 e rappresenterebbero un fatto miracoloso avvenuto nel 1377. Il tempo farà luce su questo punto.







Piazzetta San Sebastiano, presso il rione Petto
   Il rione petto, da sempre si è distinto per la disposizione delle case, letteralmente l'una su l'altra e la ripida strada che conduce con piccole auto fino alla piazza Plebiscito.  
    La zona poi risulta molto interessante in quanto ben esposta a Sud-Est e attraversata dalla strada ad intenso traffico che collega il Rione Santi Quaranta al resto del paese.
   Oggi questo antico rione, ancora totalmente abitato, è oggetto di interventi migliorativi che riguardano la sistemazione delle zone periferiche: la costruzione della funivia per il pizzo delle Monachelle e la sistemazione del sito dell'ex convento di San Sebastiano.