Tra mulini, fornaci, pini ed eucalipti
nel PESCOGROSSO
 
La Comunità Montana del Basso Sinni , Tursi,
nel mese di Settembre ha provveduto ad una accurata pulizia della fornace e dei mulini che ora emergono in uno stupendo paesaggio, immersi nel verde dei pini e degli eucalipti.
La zona è facilmente raggiungibile a piedi.
Le immagini di sopra mostrano i resti dei mulini e della fornace dopo il lavoro di pulizia fatto dagli operatori forestali della Comunità Montana del Basso Sinni.
TECNICI e STUDIOSI s'incontrano a Pescogrosso
Invitati da Francesco Gallicchio, un gruppo formato da Architetti , Ingegneri , tecnici, studiosi ed estimatori si è ritrovato la mattina di Domenica 9 Ottobre presso i mulini di Pescogrosso.
Particolarmente gradita la presenza di S.E. il Vescovo Nolè.
Ognuno ha manifestato il proprio entusiasmo ed espresso pareri circa la data di costruzione dei mulini, lo stile, il sistema di funzionamento,ecc., ipotizzando una possibile ristrutturazione e utilizzazione nel futuro.
Un discorso puramente tecnico e molto interessante.
La foto:da sinistra: Arch.De Biase, Rocco Campese, S.E.Mons.Nolè, Franco Ragazzo, Vincenzo Di Noia, Ing.Castronuovo, Prof.S.Martire, Francesco Gallicchio, Arch.Di Gregorio; Piegati, Vincenzo Nuzzi e Nicola Alfano.
 
Le foto:di spalle il Prof.Martire, in fondo il Geom.Crispino e l'ing.Castronuovo; nell'altra foto l'ing.Castronuovo Francesco Gallicchio sotto la volta a mostrare la bocca della fornace.
i Tursitani hanno "ritrovato" i loro mulini
La fornace e i mulini sono diventati il centro di interesse di ogni conversazione: se ne parla per strada, in piazza, nei circoli, tra gente comune e fra tecnici e studiosi.
In effetti è un pezzo di storia che riaffiora alla memoria.
Oggi ci si reca a Pescogrosso alla riscoperta dei mulini ormai ridotti a rovine. Anche se non più utili ai fini per i quali sono stati costruiti alcuni secoli or sono, questi mulini sono ora preziosi per la grande carica emotiva che hanno suscitato ed acceso in coloro che tra quei massi, lungo quegli argini, hanno vissuto momenti di spensieratezza giovanile quando in alcune pozze d'acqua si tuffavano per improbabili bagni rimediando all'impossibilità di andare al mare. Da anni ormai nessuno più si recava nei pressi della località Santissimo se non per una salutare passeggiata nella pineta. Ora possiamo sperare che, se non alle "Vurie", alle "chianche" ove si battevano e lavavano i panni, poi stesi ad asciugare sui cespugli, e nemmeno per andare a sfarinare il grano, da oggi molti si ritroveranno ai mulini per riportare alla memoria un momento del passato, un ricordo di se stessi ragazzi.
Le foto: il Prof.S.Salerno, V.Di Noia, l'ing. A.Castronuovo, F.Gallicchio, il prof. S.Martire, A.Popia;
nell'altra foto, l'arch. F.De Biase, R.Campese, S.E.Mons.Nolè, F.Ragazzo, V.Di Noia, l'ing. A.Castronuovo, F.Gallicchio, V.Nuzzi, Geom.N.Crispino.
NON PASSEREMO INDIFFERENTI
Tra gli eucalipti del pescogrosso
non passeremo più indifferenti
lo sguardo
volgerà agli antichi mulini
e affioreranno i ricordi...
le corse affannose
le salite e le risalite
su per la sponda dirupata;
la caccia ai passeri
con freccia e tagliola;
le sassate
i bagni
e i tuffi
nell'acqua fredda
di insidiose conche...
le donne
alla pietra piegate
tra sporte e fagotti
lavare panni
in acqua
di gelo frantumato
di buon'ora
in luogo aspro e lontano
in alto
per migliore postura...
i bambini
sguazzare nell'acqua,
stanare rospi e rincorrere lucertole;
perdersi
tra rovi e tamerici di angusti sentieri
strappare i panni
mossi dal vento
ai cespugli spinosi...
Non sarà più la stessa
la passeggiata in pineta
lo sguardo
volgerà agli antichi mulini
e affioreranno i ricordi…
Le foto: Geom.Crispino, F.Gallicchio, Ing.Castronuovo, Arch.D.Di Paola; Nell'altra, S.E.Mons.Nolè, Geom.N.Crispino.
La fornace, i mulini, il verde costituiscono un'immenso tesoro che dev'essere custodito con amore.
Merito e plauso a coloro che si sono interessati e si interesseranno per la tutela dei nostri beni. |